Discussione:Alice in Chains

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Gl'Alice, gl'urìgini apostrofati? ma "gli" non si deve apostrofare solo davanti alla "i"? In Mirandolese come si pronunciano? Antonio

Mersì[mudéfica la surzéia]

<pms>Ma ch'ëd gent ch'a-i é antëressà al Mirandolèis! Mai vistne tanta. Mersì a tùit!</pms> -- Dragonòt 13:42, 8 dic 2010 (UTC)

Non ho capito il senso di questa frase. Io ho già fatto un' altra domanda sul Mirandolese e mi è stato dato del trol o troll non ricordo. Io sono nato a Piacenza e ora abito a Milano, quando ritorno al mio paese sento tutti parlare il dialetto che io non conosco e cerco di informarmi su i dialetti emiliani. Se reco disturbo a chiedere informazioni scusate non vi disturbo più. Antonio.


Allora, visto che sei di Piacenza, hai mai provato a sentire come pronuncia la parola ITALIA il tuo concittadino Bersani? [i'taλa], cioè palatizza la L davanti a iato iniziante con I atona. La stessa cosa accade anche per la N (es. Germagna, Catagna, Austraglia, Emiglia ma non Rumanìa). Facci caso, magari anche tu hai questo difetto di pronuncia congenito. Nel caso di gl'Alice (o di gl'urìgini, gl'aśióli), la I non c'è perché non si pronuncia (λa'zioli). --Mirandolese 16:58, 8 dic 2010 (UTC)

Ah, forse ho capito. Dimmi se sbaglio, sai io non conosco questo segno "λ", provo a spiegarmi con le mie parole: allora la parola "gl'urìgini" la devo prnunciare come se fosse scritto "liurìgini" giusto? io mi impuntavo sul "gl'" che io pronuncio "ghl" e non capivo. Grazie. Antonio


No, hai presente la differenza di pronuncia in Italiano fra MAGLI ['maλi] e MALI ['mali]? La prima parola si pronuncia con una L palatale, in cui la lingua si avvicina al palato rispetto alla seconda parola dove la lingua rimane più bassa e il suono rispecchia quello originario latino della lettera L. I suoni prodotti sono diversi. La G di MAGLI (G+L seguita da I o E) è una convenzione dell'italiano per esprimere il suono "λ" che non ha una corrispondente lettera dell'alfabeto latino. Il suono che dico io è quello di MAGLI ma senza la I, MAGL.

In Portoghese hanno operato una scelta diversa, aggiungendo una H dopo L o N per esprimere la variante palatale della consonante (Piranha, Mourinho, Carvalho). Ecco, in Emilia Romagna tendiamo ad avere questo difetto di pronuncia, pronunciamo sempre in maniera palatale le consonanti L o N davanti a iato iniziante con I atona (senza accento). Hai presente il politico modenese Giovanardi che dice sempre Siciglia?

Le altre lingue hanno trovato soluzioni diverse per esprimere quel suono, io ho usato le regole dell'italiano, G+L. Hai presente Romagna? In Castigliano la N palatale è scritta ñ (Romaña), in Catalano usano il digramma NY (Romanya), in Portoghese usano il digramma NH (Romanha), in Italiano e Francese usiamo il digramma GN (Romagne).

Per la cronaca, nella zona del Mirandolese alcuni pronunciano "li urigìni" altri "gl urigìni". Io uso la pronuncia che ho imparato dai miei genitori, quella con GL. Un'altra piccola differenza all'interno del mirandolese è quella della formazione dei diminutivi (-INO -INA in italiano). Modenese -EIN -EINA (gatèin gatèina), Mirandolese -EṄ -INA (gatèṅ gatìna) o -IN -INA (gatìn gatìna), dove Ṅ rappresenta la N occlusiva palatale nasale [ga'tεŋ - ga'tina] oppure cugino/cugina [ku'zεŋ - ku'zina]. --Mirandolese 19:38, 8 dic 2010 (UTC)

Ora ho capito! Grazie per la tua cortesia. Antonio.

<pms>Antonio a l'ha scrivù: "Io ho già fatto un' altra domanda sul Mirandolese e mi è stato dato del troll". I son andàit a serché la discussion : Discussione:Mirandules. A dì la vrità, pi che na domanda a-i era dle afermassion bastansa pesante com: "O sai scrivere in Mirandolese o non lo sai scrivere". Mach për ch'a sia ciàir a chi ch'a les.</pms> -- Dragonòt 13:44, 9 dic 2010 (UTC)

Grazie per avermi dato la possibilità di rivedere quella discussione, io non ero capace di trovarla, la mia domanda era questa: "Mi sembra che ci sia un'incongruenza: c'è una bella tabella di come si scrive in mirandolese ma nei testi questo modo non viene usato, perchè?" poi ne è nata una discussione tra me e Mirandolese dove io mi sono forse un po' scaldanto, e me ne scuso,in quanto non capivo e dove Dragonòt è intervenuto a portare zizzania e anche questa volta in questa discussione è di nuovo intervenuto a creare malumori. Non ho capito quale funzione ha Dragonòt in questo contesto.


Secondo me hai equivocato. Dragonòt non interviene per seminare zizzania ma per difendere e migliorare sempre più Wikipedia. Un supervisore ci deve essere visto che il progetto Wikipedia è aperto a tutti e quindi anche ai "Troll". Da quello che ho capito, sei una persona che mostra una certa sincera curiosità, lo dimostra il fatto che consulti pagine diverse per farti una tua idea, però l'impressione iniziale era quella di una persona arrivata qui per caso che si divertiva a denigrare il lavoro degli altri, come quello che si è messo a ridere del fatto che si scrivesse ADDIRITTURA in Mirandolese. Cosa volete, io conosco questa variante della parlata emiliana, non potrei scrivere anche volendolo in Modenese di città. Comunque credo sia un valore aggiunto avere delle testimonianze, le più variegate, delle varianti dell'Emiliano. Io accetto tutte le osservazioni che mi vengono mosse con spirito costruttivo, perché nessuno è infallibile, ma l'importante è la buona fede e la voglia di migliorare il lavoro fatto o di correggerlo se contiene degli errori. Sono aperto al confronto, anzi, ben venga. Ti assicuro che non è piacevole che arrivi il primo che passa e ti getti addosso gratuitamente del fango, per motivazioni che non hanno niente a che fare con l'analisi di un testo scritto in dialetto. E da questo punto di vista, la figura di Dragonòt è importantissima altrimenti sfido chichessia a continuare a perdere ore di lavoro senza guadagnare una lira solo per dare un contributo affinché un patrimonio linguistico non vada perso nel giro di pochi anni. --Mirandolese 17:16, 9 dic 2010 (UTC)

Mi scuso se il mio modo di esprimermi, forse troppo diretto, ha dato l'impressione di deridere il tuo lavoro o gettare fango su qualcuno ma avevo l'impressione che certi interventi fossero un po' fuori luogo; in fondo era una discussione, forse un po' accesa, tra te e me e non capivo queste intromissioni, diciamo gratuite, nella discussione, tutto qui. D'ora in avanti starò più attento a esprimermi. Tra l'altro non mi sebrava di essere stato irriverente dato che nella discussione precedente avevo anche in qualche modo elogiato il tuo lavoro per quanto riguarda la pagina sul dialetto Mirandolese. Comunque grazie di nuovo per le tue spiegazione, io ritorno in quel di Milano per un bel po' e non so quando ritornerò in quel di Piacenza. Antonio